Tanto tempo fa, ma non troppo, c’era una bambina che era molto triste. Piangeva e piangeva ma nessuno, nemmeno lei, sapeva il perché. Non riusciva a spiegare a nessuno il motivo della sua tristezza.
- Ma perché solo io sono così triste?- se lo chiedeva e richiedeva infinite volte - cos’hanno loro che a me manca?-
Così, un pomeriggio, decise di uscire e raggiungere la collinetta verde dove sapeva che tutti si sarebbero ritrovati, dopo la scuola, per giocare; lei non ci andava quasi mai e comunque non le piaceva andarci. Si sedette spora una copertina grigia che si era portata da casa, all’ombra di un albero ma cercando di non restare troppo sotto ai rami, aveva paura degli insetti che potevano cadere dalle foglie. Cominciò ad osservare gli altri bambini: correvano, saltavano … ma soprattutto correvano “che brutto … ecco è caduto!” aveva seguito con lo sguardo un bambino che correva più degli altri che si era sbilanciato ed era rotolato a terra … ma c’era qualcosa che stonava … “ride?!”si chiese sconcertata “ma perché ride? Oh!” ecco cosa c’era che adesso notava, tutti lì sorridevano, nessuno escluso, nessuno a parte lei ovviamente. “Bhè ma anche io sorrido” pensò intestardita, ma c’era sempre qualcosa che stonava … il loro sorriso era diverso dal suo. Come dire, era bello e … luminoso. Cosa c’era che li rendeva felici, tale da provocare QUEL sorriso? Decise di scoprirlo continuando a fissarli in viso; guardò bene il naso “non penso che sia quello che li fa sorridere, ce ne sono di piccoli, grossi, enormemente grossi, no non è il naso”; guardò le orecchie “ anche di quelle ce ne sono di piccole, grosse, enormemente grosse … uffa!”. Passò agli occhi “é?” di sfuggita, solo si sfuggita, ma aveva visto qualcosa. Qualcosa di luminoso. “ ma … brillano …” gli occhi delle persone che sorridevano erano tutti luminoso “sbrilluccicano” - non l’avevo mai notato … - incrociò le gambe e poggiò le mani a terra dietro di lei per reggersi e cominciò a pensare “anche i miei luccicano, però solo quando piango … loro ridono!”. Tentò di capire per quale arcano motivo i loro occhi erano brillanti anche se stavano sorridendo ma il suo ragionamento non la portò da nessuna parte, così si fece coraggio e si diresse verso il gruppo di bambini più vicino.
Picchiettò sulla spalla di una bambina che si voltò e le sorrise - dimmi - le disse disponibile -mi daresti i tuoi occhi e la tua bocca?- le chiese allora la bambina -vuoi i miei occhi e la mia bocca?- ora erano tutti incuriositi e le guardavano -anche tu li hai, perché vuoi i miei?- . Con fare pratico la bambina le rispose --bhè perché la mia bocca non sorride e i miei occhi non brillano! - - ma anche se ti do i miei non cambierebbe niente- - perché no? Perché voi si e io no!?- si sarebbe presto rimessa a piangere ma un bambino le disse -perché noi siamo felici e tu no- “felici?” -e come fate a sapere se siete felici?- Ora era davvero sconsolata -perché … - il bambino non sapeva come rispondere ma un’altra bambina disse tutta sorridente -perché ci batte forte il cuore!-
Il cuore?
I bambini la salutarono e andarono a giocare con l’acqua del ruscello poco lontano.
Capivano di essere felici perché gli batteva forte il cuore? Il cuore batteva forte … batteva? Forte?
Fermi tutti, pensò sconvolta, il cuore batteva?
Tho! Il cuore batteva … e persino forte a volte! Com’era che lei non l’aveva mai notato?
Dopo aver passato notti insonni tentando di cogliere i battito del suo cuore, “perché di notte tutto si acquieta e lo sentirò meglio … se batte!” e non aver comunque sentito niente decise di andare dal medico per vedere di risolvere quel problema.
Nella sala d’aspetto l’ambiente era letargico, “ovviamente dal medico non ci vanno persone che stanno bene” e rendeva la piccola stanza ancora più triste di quanto già non fosse. L’unica nota di “allegria” era data da bue bambini. Li osservò con discrezione: erano pallidi, con gli occhi rossi segnati da occhiaie scure e i nasini tutti screpolati, ma giocavano e sorridevano. Finalmente era arrivato il suo turno.
Lo studio era buio, scuro tanto da non poter vedere bene cosa c’era sugli scaffali, e comunque non ci teneva scoprirlo, le sembrava di aver scorto qualcosa strisciare su una mensola. Il medico era un uomo piuttosto giovane, sorridente e gentile. -Allora cosa abbiamo che non va?-. Le chiese osservandola, non sembrava affatto malata.
-Il mio cuore non batte- disse senza alcuna particolare emozione la bimba. Il dottore sorridendo perplesso le disse -ma non è possibile piccola: il cuore di tutti gli esseri viventi batte, se non ti battesse più il cuore saresti morta-. La bambina si fece pensierosa …. “Non è possibile!” -Ma non è vero! Io non lo sento!- Il medico sorridendo gentilmente si alzò -vieni qui che te lo faccio sentire- la prese da sotto le ascelle e la fece sedere sul lettino, prese lo stetoscopio e glielo fece provare -metti bene questi nelle orecchie- -TU TUM … TU TUM … - stupita la ragazzina guardò il dottore -questo è il mio cuore?- -Si, questo è il suono che produce il tuo cuore battendo …-. La bambina fece una smorfia di disgusto -che brutto rumore che fa …-. Rimase per un po’ a pensare, questo non risolveva comunque i suoi problemi … il suo cuore restava in ogni caso diverso da quello degli altri bambini al fiume … -ma io non lo sento comunque battere, non mi fa venire il luccichio negli occhi!-. Non ne voleva sapere, così il medico si risolse a operarla per farle vedere che il cuore ce lo aveva eccome.
La sala operatoria, se possibile, era ancora più buia dello studio, ma forse era perché la luce puntata sul lettino era più forte della abatjour dello studio. Il medico le aprì il petto e tirò fuori l’organo per farglielo vedere -Oh cielo! Ora so perché non lo sentivi battere, guarda , è vuoto-. Il medico lo osservò ben bene, era un piccolo contenitore trasparente a forma di cuore con dentro poco liquido di un rosso molto scuro. La bambina guardò attentamente quella boccia di vetro -cosa c’è dentro?- chiese agitandolo scagliando il liquido su tutta la superficie interna lasciandolo poi colare verso basso -ecco quelli sono i sentimenti, ma vedi … ne hai così pochi che non stento a credere che tu non lo sentissi battere!-
La bambina ringraziò il medico che la salutò gentilmente. Lo vide rientrare nello studio e chiudersi la porta alle spalle. Guardò all’orizzonte, era tardi ormai, il sole tramontava, decise di passare per il boschetto, era più veloce, così se ne andò con il suo cuore in mano.
Continuava a agitarlo mischiando e rimischiando il liquido scuro. Camminava da un po’ nel boschetto, sentiva lo scrosciare del’acqua del fiume non distante. “Cosa me ne faccio di te?” Non poteva fare a meno di interrogarsi sul futuro prossimo del suo cuore. “Intanto non è che mi servi a molto, sei vuoto, e pesante, senza di te mi sento molto più leggera” valutò osservandolo attraversato dai raggi del sole morente. “E visto che mi fai soffrire tanto, penso che mi sbarazzerò di te”. Risoluta più che mai si fermò osservando i dintorni. Notò poco più in là dei rovi fitti fitti, “perfetto!” pensò, “lì non lo troverà mai nessuno!”. Prese bene la mira e con tutta la forza che possedeva, ben poca a dire la verità, lanciò la boccia nei rovi. Non fece in tempo però a pensare “fatto” che un lamento di dolore si sollevò dai rovi. “Oddio ho colpito qualcuno!”. Si avvicinò cautamente -Mi dispiace! Si è fatto molto male?- Dai rovi spuntò pian piano una nuvoletta di fumo nero che andava addensandosi -o piccola nulla di grave!- disse la nuovletta. La bimba osservò il suo interlocutore, era veramente una nuvoletta nera! Aveva due enormi occhi rossi senza né iride né pupilla e una grande bocca con lunghi e affilati denti e quello che doveva essere un sorriso appariva come una smorfia grottesca. -Scusi non intendevo colpirla- -Non c’è problema piccola ma … non hai paura di me?-. Lo fissò bene - no perché?- e sorrise dolcemente. Il fantasmino era sorpreso, di solito tutti scappavano vedendo il suo volto. Ma era tanto che non parlava con qualcuno così decise di approfittarne -non ti dispiace allora se parliamo un po’?- - no va bene, parliamo- rispose sorridendo lei -come mai hai gettato via un cuore?- Chiese osservando attentamente l’oggetto incriminato tenendolo con una specie di tentacolino. Lei guardò in basso e tenendo le mani dietro la schiena cominciò a dondolarsi - è il mio cuore, visto che non fa altro che farmi soffrire ho deciso di buttarlo!- -Ma piccola! Il cuore è una parte fondamentale di ogni essere vivente! Non puoi sbarazzartene- C’era una nota di preoccupazione nella sua voce -non mi interessa mi fa soffrire e io non lo voglio più!- rispose piccata. Il fantasmino si fermò a pensare, mentre lei lo guardava -che ne dici allora di fare un patto piccola?-. Rimase a fissarlo incuriosita - Non puoi vivere senza cuore, sei stata fortunata, se non ci fossi stato io a prenderlo e tu ti fossi allontanata saresti già morta-. La vide impallidire -ti da fastidio la mia compagnia?- lei rispose di no agitando il capo a destra e a sinistra -bene, allora sai cosa facciamo?- le sollevò il mento con un altro tenta colino mentre con l’altro si portò il cuore alla bocca e lo ingoiò -Tu mi terrai compagnia e io, in cambio, custodirò il tuo cuore finche non verrà qualcuno a reclamarlo-. La bambina lo fissò bene nei grandi occhi rossi e sorrise -va bene!-.
Lei gli allungò la mano e lui ci si attorcigliò con il tentacolo -Io mi chiamo Emil, e tu bambina?- -Cecilia- -Bene Cecilia, andiamo- , e si incamminarono lentamente nella notte stellata verso casa.
- Location:sala!
- Music:sto guardando la Mummia!
SI MUORE DI CALDO!!!!!!Oddio santissimo, finchè sto nella mia casina bella tutta fresca,ma nenache tanto, si sta bene, ma........quando esco.......oddio mio ma come può fare così caldo!!! Umidità del cazzo!!! L'altro giorno al lavoro nella pausa, è salito un uomo di colore che ha detto scherzando "siamo in Africa!" ma poi ha ritrattato dicendo "no in Africa si sta meglio perchè è più secco!"
Ma vi rendete conto!!!??? Si stà meglio in Africa!!!! Odio la Pianura Padana, già c'era umido prima adesso con il riscaldamento globale stiamo raggiungendo una temperatura da foresta tropicale, o paulde, se abiti vicino al Po!!! Le zanzare, da noi, manca poco e ti parlano!!! In più adesso ci sono anche quelle tigre! Ne ho trovata una morta ieri sul mio comodino, l'antizanzare...gli farò un altarino! Per quanto io odi le zanzare riconosco che quella tigre è fighissima!!! E' a strisce!!!!!! Vabbè tonta, mi direte voi! Ma io da vicino non l'avevo mai vista una zanza tigre!!!>__<!!!
- Location:camera!
- Music:Flyleaf All around me
Penso di aver trovato un anime/manga fantastico! Anzi ne sono sicura, l'ho trovato per caso su un video delle anime opening della nuova staginoe 2008 (sembra una capo d'abbigliamento X°D) e l'avevo confuso con un altro che è stato appena pubblicato. Purtroppo il manga in Italia non c'è ancora, ma io lo leggo su one manga! "Ma di che cazzo starà parlando?" vi chiederete tutti! Ebbene, sto parlando di Soul Eater!!!!! Aprite gli occhi e scatenate le dita su mouse e tastiera!! crecatelo crcatelo cercatelo perché è stupendo!Davvero, la protagonista non sembra una di quelle solite ragazzine ritardate giapponesi con la vocina da bambina stuprata dallo zio! E Soul, dio Soul ha una voce bellissima! L'ambientazione è meravigliosa, la storia è originale, i personaggi sono tutti da amare (io do il mio personale e spassionato contributo, con il mio assoluto e fedele amore nei confroti del dottor Stein!) insomma dopo averlo conosciuto non potrete farne a meno!!!!!X°°°D
- Location:lettino adoraro
- Mood:crazy
- Music:ç__ç la opening di Vampire Knight
Sto guardando un teRiBBile programma su discovery real time =___= non so cosa fare e mi sto annoiando a morte ma la buona notizia è che sui cereali fintness c'è un codice per avere sul sito dei cereali ill personal trainer per fare gli esercizi!!!! Così ad Agosto a Fuerte Ventura non sembrerò una balena arenata sulla spiaggia, un minimo più snella lo sarò!!Ecchecazzo! Dio santo il programma è sempre peggio!!!ma chi cazzo le metterebbe quelle robe in casa propria!!!Vabbè come primo post è piuttosto inutile ma chi cazzo se ne frega! ^O^ Oddio ha detto super-divertente!!!!X°°°°°D c'è anche uno che "crea delle opere d'arte" con del rudo!! oh cielo!!!! Ma non mi siederei mai su un "divano" fatto con delle ruote di gomma!!!!X°°°D oh Cristo!!!
- Location:divano
- Mood:bored
- Music:nessuna c'è la tv ora
